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Lotta al bracconaggio della Polizia Metropolitana di Reggio Calabria: denunciato il proprietario di un terreno sull'area jonica

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02/10/2023
Nel corso dell'attività  condotta dagli uomini del comandante Macheda è stata posta sotto sequestro una gabbia rudimentale munita di esca potenzialmente adatta alla cattura di cinghiali ed alcune attrezzature utilizzate per il richiamo di volatili selvatici

Si intensifica l'azione di contrasto al bracconaggio da parte della Polizia Metropolitana di Reggio Calabria attraverso le attività  di controllo e monitoraggio capillare sul territorio. Nella scorsa settimana sono stati infatti effettuati numerosi controlli con sequestro di materiale utilizzato dai bracconieri per la cattura e il richiamo di volatili e animali selvatici, in particolare ungulati, e quindi cinghiali la cui caccia in forma collettiva è stata interdetta in alcune specifiche zone, anche a causa del fenomeno della cosiddetta peste suina africana.

In tale contesto la Polizia Metropolitana di Reggio Calabria durante un controllo nell'area ionica del territorio di competenza, ha individuato e denunciato all'autorità  giudiziaria competente il proprietario di un terreno che utilizzava una gabbia rudimentale, che è stata oggetto di sequestro, munita di esca e potenzialmente adatta alla cattura di cinghiali.

I controlli e la repressione da parte della Polizia Metropolitana per il contrasto e la repressione del bracconaggio, purtroppo ancora diffuso nelle sue forme più violente e deprecabili nella provincia reggina, proseguiranno con sempre maggiore intensità  e sistematicità .

Emerge in tal senso una novità  importante, così come anche sottolineato dal Comandante del Corpo di Polizia Metropolitana, Francesco Macheda, che riguarda la crescita del numero di segnalazioni da parte di comuni cittadini sensibili e con un forte senso civico, di abusi e violazioni nei confronti del patrimonio faunistico, grazie anche all'attività  e all'ausilio per il monitoraggio e controllo da parte delle guardie volontarie venatorie e delle altre associazioni ambientaliste.

In questo ambito, è importante evidenziare che anche il Consiglio della Città  Metropolitana di Reggio Calabria, all'interno del Documento Unico di Programmazione 2023-2025, di recente deliberato, ha individuato la lotta al bracconaggio e l'implementazione e regolamentazione dei controlli venatori quale programma - azione da perseguire. Ciò anche in coerenza e continuità  con un percorso già  iniziato nel 2022 e che all'inizio del corrente anno ha già  portato da parte della Polizia Metropolitana all'arresto di bracconieri con sequestro di armi clandestine e all'implementazione dell'attività  di controllo a tutela del patrimonio ambientale, strettamente correlato a quello faunistico, con recente deferimento all'autorità  giudiziaria di un piromane colto in flagrante, e ai controlli svolti con azioni congiunte e pianificate con altre forze di polizia e i settori tecnici della Città  Metropolitana e dei Comuni richiedenti.